ZEROSBATTI

‌Rulli, cosa abbiamo imparato in due mesi

Due mesi senza pedalare all’aperto. I cicloamatori non hanno potuto dare sfogo alla propria passione, alla propria voglia di fatica, dal 9 marzo al 4 maggio, eccetto coloro che hanno usato la bici per andare a lavorare o a fare la spesa, ma non è esattamente la stessa cosa. Almeno non hanno potuto farlo all’aperto. 

Garmin, azienda leader nella produzione di computer e device per l’attività sportiva, che ha da poco rilevato TACX, entrando così di prepotenza nel settore degli home trainer, ha fatto sapere attraverso i canali social che in Italia le attività di indoor cycling sono cresciute del 309%, in Spagna del 273%, in Francia del 157%.

L’utilizzo forzato e prolungato dei rulli, utile per mantenere tono muscolare e condizione, ci ha insegnato molte cose. Ecco i pro e i contro di un loro uso prolungato:

Vantaggi
  1. TEMPO: con i rulli se ne risparmia molto. Pochi minuti dopo essersi alzati dal letto, si può iniziare l’allenamento. Se d’inverno ci sono poche ore di luce e gli orari del lavoro non ci permettono di pedalare in sicurezza all’aperto, inoltre, sui rulli possiamo allenarci incuranti del clima e dell’orario. E al termine dell’allenamento, la doccia dista solo pochi metri. Un gran bel vantaggio;
  2. REALISMO: le App moderne, come ad esempio Zwift o Tacx Experience, permettono di pedalare su percorsi di ogni tipo offrendo al cicloamatore una risposta della pedalata straordinariamente simile a quella su asfalto. Inoltre esistono programmi di allenamento mirati per aumentare la soglia di potenza aerobica tramite SFR, restando comodi nel salotto di casa.
  3. COMMUNITY: Esistono diverse piattaforme, Zwift è la più conosciuta ma non la sola, che permettono di sentirsi parte di una community, di restare connessi con gli amici e pedalare (e sfidarsi) con loro a distanza. E non solo con gli amici: si trovano anche professionisti ed ex professionisti, con cui è possibile misurarsi. La socialità della bici, in qualche modo non viene meno, né il lato ludico dell’attività sportiva;
Svantaggi
  1. STATICITA’: la bicicletta è ferma, fissata ai rulli e questo non è un fattore irrilevante. La pedalata è statica, non si può ondeggiare la bici a destra e sinistra come avviene su strada, e quini anche alzarsi sui pedali e mantenere a lungo la stessa, identica posizione può originare qualche fastidio muscolare, e talvolta anche infiammazioni a carico dei tendini o delle articolazioni. Proprio per questo è bene accompagnare l’attività indoor con esercizi posturali e stretching e limitare la durata delle sessioni di allenamento a non più di 90’/120’ al giorno, evitando di allenarsi tutti i giorni;
  2. SUDORAZIONE: pedalare senza aria in faccia è diverso. L’aria ha una funzione fondamentale, quella di rendere più rapida l’evaporazione del sudore. E quando il sudore evapora, porta con sé un po’ di calore, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea. Al chiuso, quindi, il nostro corpo si scalda di più e la sudorazione è maggiore. Per questo è fondamentale idratarsi a fondo e, possibilmente, puntarsi addosso un ventilatore durante l’attività;
  3. MONOTONIA: grazie a piattaforme come Zwift e altre app simili, anche pedalare al chiuso può essere divertente. Ma alla lunga, sudare nel salotto di casa è stancante, talvolta anche alienante. La bellezza e la varietà dei paesaggi durante una pedalata all’aperto non possono essere a lungo sostituiti dal lavoro indoor. Anche psicologicamente, dopo un po’, diventa difficile non vedere i lati negativi dell’attività sui rulli.


In conclusione i rulli, soprattutto grazie alle moderne app di home training, sono uno straordinario surrogato dell’attività su strada, e permettono di mantenere la condizione anche nei mesi inverna li, o durante periodi eccezionali come il lockdown per Coronavirus, ma non possono sostituirsi alle uscite su strada. Ecco perché sportivi e cicloamatori hanno aspettato con ansia l’arrivo del 4 maggio.